

Arabescato Arni: guida completa
L'Arabescato Arni è un marmo bianco apuano attraversato da venature grigie ramificate che disegnano motivi irregolari, simili ad arabeschi. Si sceglie quando si vuole un bianco classico ma con un disegno deciso e riconoscibile.
Storia e provenienza
Prende il nome da Arni, località delle Alpi Apuane in provincia di Lucca, area di lunga tradizione estrattiva. Il termine arabescato indica, nel lessico dei marmisti, i marmi bianchi con venatura fitta e intrecciata, spesso dall'aspetto leggermente brecciato. È impiegato da tempo in rivestimenti, bagni e arredi di interni di pregio. Marmi di Carrara lo fornisce su richiesta.
Aspetto e venature
Il fondo è bianco, a volte con leggere sfumature grigio perla, percorso da venature grigie di spessore variabile che si intrecciano formando isole di bianco. Il disegno cambia sensibilmente da blocco a blocco, per cui è bene scegliere le lastre di persona o da foto. La lucidatura dà contrasto e profondità alle venature; la levigatura le rende più morbide e il bianco più caldo.
Caratteristiche tecniche (indicative)
| Classificazione | marmo calcitico metamorfico (Alpi Apuane) |
|---|---|
| Peso per unità di volume | circa 2.700 kg/m³ (indicativo) |
| Durezza Mohs | 3 circa |
| Assorbimento d'acqua | basso |
| Uso prevalente | interni: pavimenti, rivestimenti, bagni |
| Resistenza agli acidi | bassa: teme limone, aceto e anticalcare |
Usi consigliati
È adatto a pavimenti e rivestimenti interni, bagni, scale, top e lavabi, oltre che ad arredi su misura. In cucina si può usare con consapevolezza, accettando la patina che gli acidi lasciano nel tempo; in esterno il lucido tende a perdersi.
Manutenzione
Pulire con detergenti neutri e acqua, evitando prodotti acidi o abrasivi. Un impregnante antimacchia, rinnovato periodicamente, limita l'assorbimento di olio e caffè; le zone opacizzate si possono ripristinare con una lucidatura professionale.
Abbinamenti
- ottone satinato per rubinetti e maniglie
- rovere naturale a doghe larghe
- pareti in grigio caldo o tortora
Domande frequenti
Che differenza c'è tra Arabescato e Calacatta?
Il Calacatta ha di solito venature più ampie e isolate su un fondo molto bianco, mentre l'Arabescato presenta una venatura più fitta e ramificata, spesso con effetto brecciato. Più movimentato l'Arabescato, più arioso il Calacatta: la scelta dipende dal disegno che si preferisce.
Si può usare per un top cucina?
Sì, è una scelta frequente, ma è un marmo calcitico: limone, vino e aceto lasciano aloni opachi e la superficie si graffia più di un granito. La finitura levigata rende questi segni meno visibili rispetto al lucido.
Quale spessore scegliere?
Per pavimenti e rivestimenti si usano in genere 2 cm, per top e piani 2 o 3 cm a seconda della struttura e delle luci libere. Le piastrelle di spessore ridotto sono adatte ai rivestimenti murali.
Come lo ordino?
Inviateci misure, spessore e finitura desiderata: prepariamo un preventivo su richiesta con le foto delle lastre disponibili, così potete scegliere il disegno prima del taglio.
Arabescato Arni: disponibile su richiesta
Forniamo questo materiale in blocchi, lastre, piastrelle e lavorati su misura. Indicaci misure, spessore e quantità: ti inviamo foto delle lastre disponibili e un preventivo entro 24 ore.
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